Tutte le domande del quiz : Diritto mercato finanziariotratto da:O.C.F. Quiz Esame consulenti finanziari 2020 - Esame per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari (aggiornato ad AGOSTO 2020)  Esercitati su questo Quiz  |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 2 dell'art. 55 del decreto legislativo 231/2007, chiunque, essendo tenuto all'osservanza degli obblighi di conservazione ai sensi dello stesso decreto, acquisisce o conserva dati falsi o informazioni non veritiere sul cliente, sullo scopo e sulla natura della prestazione professionale e sull'operazione ovvero si avvale di mezzi fraudolenti al fine di pregiudicare la corretta conservazione dei predetti dati e informazioni, è punito con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 2 dell'art. 55 del decreto legislativo 231/2007, chiunque, essendo tenuto all'osservanza degli obblighi di conservazione ai sensi dello stesso decreto, conserva informazioni non veritiere sul cliente, sul titolare effettivo, sull'esecutore, sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo o della prestazione professionale e sull'operazione, è punito, tra l'altro, con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 3 dell'art. 55 del d. lgs. 231/2007, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque essendo obbligato, ai sensi dello stesso decreto, a fornire i dati e le informazioni necessarie ai fini dell'adeguata verifica della clientela, fornisce dati falsi o informazioni non veritiere, è punito con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 6 dell'art. 58 del d. lgs. 231/2007, ai soggetti obbligati che omettono di dare esecuzione al provvedimento di sospensione dell'operazione sospetta, disposto dalla UIF ai sensi dell'articolo 6, comma 4, lettera c), dello stesso decreto, si applica la sanzione: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 14 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, le disposizioni di cui al comma 1 dello stesso articolo, in materia di trasferimento di denaro contante e titoli al portatore, si applicano ai trasferimenti di certificati rappresentativi di quote in cui siano parte SICAV, SGR e banche? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 2 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, il trasferimento di denaro contante effettuato per il tramite di soggetti che prestano servizi di pagamento nella forma della rimessa di denaro, di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), numero 6), del d. lgs. n 11/2010, è consentito: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 3 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, la soglia che definisce il limite all'uso del contante e dei titoli al portatore per la negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta, svolta dai soggetti iscritti nella sezione prevista dall'articolo 17-bis del d. lgs. 141/2010, è di: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 6 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, gli assegni bancari e postali emessi all'ordine del traente possono essere girati unicamente per l'incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A. Secondo il comma 1 dell'art. 63 dello stesso decreto, fatta salva l'efficacia degli atti, la violazione di tale disposizione è punita con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 7 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, gli assegni circolari, vaglia postali e cambiari sono emessi con l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Secondo il comma 1 dell'art. 63 dello stesso decreto, fatta salva l'efficacia degli atti, la violazione di tale disposizione è punita con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 8 dell'art. 49 del d. lgs. 231/2007, un cliente può richiedere per iscritto il rilascio di vaglia postali e cambiali, senza la clausola di non trasferibilità, di importo inferiore a: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi del comma 9 dell'art. 49 del decreto legislativo 231/2007, il richiedente di un assegno circolare non trasferibile intestato a un terzo può chiedere il ritiro della provvista? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi dell'art. 35 del d. lgs. 231/2007, un soggetto obbligato ha segnalato un'operazione sospetta che consiste nel trasferimento di un assegno bancario di importo superiore a 3.000 euro privo della clausola di non trasferibilità. In questo caso, secondo l'art. 51 dello stesso decreto, il soggetto è tenuto a riferire al Ministero dell'Economia e delle Finanze? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Ai sensi dell'art. 50 del d. lgs. 231/2007, un cittadino italiano può utilizzare un libretto di risparmio con intestazione fittizia aperto presso uno Stato estero? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative In base al comma 6 dell'articolo 49 del d. lgs. 231/2007, relativo alle limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative La Sim che, nell'espletamento della sua attività, ha notizia che un soggetto ha emesso un assegno bancario di importo pari a 5.000 euro privo della clausola di non trasferibilità, secondo quanto previsto dall'articolo 51 del d. lgs. 231/2007: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Nell'esercizio delle proprie funzioni, un soggetto, cui si applicano le disposizioni del d. lgs. 231/2007, ha notizia dell'emissione di un assegno bancario di importo pari a 5.000 euro, privo della clausola di non trasferibilità, e, benché tenuto a farlo, non ne riferisce entro 30 giorni al Ministero dell'economia e delle finanze. In questo caso, tale soggetto, ai sensi del comma 5 dell'art. 63 del d. lgs. 231/2007, è punito con: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Secondo il comma 1, lett. a) dell'art. 46 del d. lgs. 231/2007, il comitato per il controllo sulla gestione di un soggetto obbligato è tenuto a comunicare le operazioni potenzialmente sospette di cui viene a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni: |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Secondo il comma 12 dell'articolo 49 del decreto legislativo n. 231/2007, è possibile emettere un libretto di risparmio al portatore? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Secondo il comma 13 dell'articolo 49 del d. lgs. 231/2007, in tema di limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore, sono consentiti i trasferimenti di contante tra banche, effettuati in proprio, per un ammontare di 13.000 euro? |
RISPOSTA   La normativa antiriciclaggio - Limiti all'uso di contante e sanzioni relative Secondo l'art. 51 del d. lgs. 231/2007, salvo il caso in cui oggetto dell'infrazione sia un'operazione di trasferimento segnalata ai sensi dell'art. 35 dello stesso decreto, a quale dei seguenti soggetti è tenuta a riferire una banca che, nell'espletamento della propria attività, ha notizia di infrazioni alle disposizioni di cui all'art. 49, commi 1, 5, 6, 7 e 12, e all'art. 50 del d. lgs. 231/2007? |
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La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 2 dell'art. 55 del decreto legislativo 231/2007, chiunque, essendo tenuto all'osservanza degli obblighi di conservazione ai sensi dello stesso decreto, acquisisce o conserva dati falsi o informazioni non veritiere sul cliente, sullo scopo e sulla natura della prestazione professionale e sull'operazione ovvero si avvale di mezzi fraudolenti al fine di pregiudicare la corretta conservazione dei predetti dati e informazioni, è punito con:
La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 3 dell'art. 55 del d. lgs. 231/2007, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque essendo obbligato, ai sensi dello stesso decreto, a fornire i dati e le informazioni necessarie ai fini dell'adeguata verifica della clientela, fornisce dati falsi o informazioni non veritiere, è punito con:
La normativa antiriciclaggio - Disposizioni sanzionatorie Secondo il comma 6 dell'art. 58 del d. lgs. 231/2007, ai soggetti obbligati che omettono di dare esecuzione al provvedimento di sospensione dell'operazione sospetta, disposto dalla UIF ai sensi dell'articolo 6, comma 4, lettera c), dello stesso decreto, si applica la sanzione: